Avete mai pensato che la maggior parte delle nostre conversazioni passa sempre più attraverso internet ?
Ogni qualvolta si vuole organizzare un incontro, una chiacchierata con un amico o inviare un messaggio si è portati ad usare gli strumenti che la nostra generazione mette a disposizione.
Prima degli anni 60 si usava scrivere una lettera ed inviarla tramite posta tradizionale, metodo al quanto lento e non affidabile. Dopo si iniziò ad usare i telefoni di casa, molto più pratici ma costosi. Successivamente arrivarono i cellulari, gli SMS e le e-mail.
Oggi comunichiamo principalmente attraverso social network e APP, tutte le informazioni passano attraverso internet ed il resto è diventato un surplus che siamo anche disposti a fare a meno. A cosa serve spendere soldi per inviare una lettera cartacea o chiamare un persona con il cellulare se possiamo sfruttare strumenti, quali internet, che hanno un costo bassissimo, sono molto pratici, veloci ed alla portata di tutti ?
Ma a volte anche un ritorno alle origini ti fa scoprire delle emozioni dimenticate… delle emozioni ritrovate.
A Pasqua ho ricevuto una lettera ( cartacea ) che ho deciso di pubblicare :
“Nell’epoca dei blog, dei social network, di internet e di globalizzazione, mi piace esprimere il mio personale ringraziamento in modo tradizionale.
Ti sono grato per l’impegno professionale e lo sforzo umano che stai profondendo nel realizzare il mio blog che mi auguro possa arricchirsi sempre più per raggiungere i sospirati obiettivi.
Colgo l’occasione per augurarti a te e Gabriella e a quanti ti sono cari gli auguri di una Pasqua serena.
Ti abbraccio.
Andrea Buonocore ”
Il mio consiglio ?! Quando avete la possibilità scrivete una lettera invece di un “instant message”… sarete più ricchi voi e chi la riceverà.
"Non chi comincia ma quel che persevera"